Newsalert: Banca d'Italia - Disposizioni in materia di adeguata verifica per operatori che svolgono attività di trattamento delle banconote in euro

Newsalert: Banca d'Italia - Disposizioni in materia di adeguata verifica per operatori che svolgono attività di trattamento delle banconote in euro

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Pubblicato dalla Banca d’Italia in data 19 settembre 2019, il documento di consultazione (“Documento”) volto a dare attuazione alle disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela contenute nel decreto antiriciclaggio per gli operatori che svolgono l’attività di trattamento delle banconote in euro.

Il Documento, in linea con la nuova disciplina antiriciclaggio, prevede che gli operatori graduino le modalità e la profondità delle analisi da effettuare ai fini dell’adempimento degli obblighi di adeguata verifica in modo coerente con l’effettiva esposizione ai rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo (c.d. approccio basato sul rischio).

In particolare, il Documento precisa i criteri generali fissati dal decreto antiriciclaggio sulla base dei quali gli operatori dovranno definire il profilo di rischio da attribuire al singolo cliente (c.d. profilatura), con la precisazione che l’elaborazione del profilo dovrà basarsi, per quanto possibile, su procedure informatiche e che l’abbassamento del suo livello dovrà essere circoscritto a casi eccezionali. Nel Documento si tiene altresì conto del nuovo regime degli obblighi semplificati che ha eliminato le fattispecie qualificate ex lege come a basso rischio di riciclaggio, attribuendo così agli operatori il compito di valutare le situazioni a cui applicare misure semplificate di adeguata verifica.

Quanto alle misure rafforzate di adeguata verifica, il Documento ne precisa ulteriormente il contenuto e, oltre a fornire esempi di alcuni dei fattori di rischio elevato previsti dal decreto antiriciclaggio, ne individua di ulteriori calibrati in considerazione dell’attività tipica degli operatori.

Infine, il Documento tiene conto delle peculiarità che caratterizzano l’attività di trattamento del contante da parte degli operatori che, come noto, si dispiega sovente all’interno di relazioni di tipo trilaterale. In tale contesto, le disposizioni assicurano che gli operatori svolgano l’adeguata verifica nei confronti dei propri clienti e, al contempo, per conferire effettività all’impianto antiriciclaggio, richiedono agli stessi di svolgere un’attività di monitoraggio sull’operatività dei “soggetti serviti”, così da poter essere in grado di cogliere eventuali anomalie o incongruenze da valutare ai fini dell’inoltro di una segnalazione di operazione sospetta alla UIF.

 

La consultazione resterà aperta fino al 18 novembre 2019.

 

 

Scarica qui il Documento e la Relazione illustrativa

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