Decreto del Ministero del Lavoro sulla procedura di autorizzazione delle operazioni straordinarie delle imprese sociali

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Pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 18 giugno 2018 il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 27 aprile 2018 recante “Disposizioni in materia di trasformazione, fusione, scissione, cessione d'azienda e devoluzione del patrimonio da parte delle imprese sociali”.

Il DM definisce le modalità con cui le imprese sociali sono autorizzate a porre in essere le operazioni straordinarie di trasformazione, fusione, scissione e cessione d’azienda ed effettuano la comunicazione dei beneficiari della devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento volontario o di perdita volontaria della qualifica. Le nuove disposizioni si applicano a tutte le imprese sociali, ad eccezione delle cooperative, per le quali il codice civile prevede un apposito sistema di controlli diverso da quello esercitato dal Ministero.

Per quanto riguarda la procedura per il rilascio dell’autorizzazione, il DM stabilisce che l’organo di amministrazione dell’impresa sociale notifica al Ministero del lavoro, con atto scritto avente data certa, l’intenzione di procedere ad una operazione straordinaria di trasformazione, fusione, scissione o cessione di ramo d’azienda relativo allo svolgimento dell’attività di impresa di interesse generale, allegando alla comunicazione la documentazione elencata nello stesso DM, necessaria alla valutazione di conformità dell’operazione.

In particolare, alla comunicazione dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  • la situazione patrimoniale di ciascuno degli enti coinvolti, che deve comprendere i documenti costituenti il bilancio di esercizio ai sensi dell'articolo 9 del d.lgs. n. 112 del 2017 secondo le forme normalmente utilizzate dall'impresa sociale, ed essere redatta con l'osservanza dei principi di cui agli articoli 2423 ss. c.c. La situazione patrimoniale può essere sostituita dall'ultimo bilancio di esercizio:
    • in caso di trasformazione, laddove la delibera sia approvata entro sei mesi dalla data di chiusura dell'ultimo bilancio di esercizio approvato;
    • in caso di fusione o scissione, nel caso in cui l'esercizio cui si riferisce l'ultimo bilancio approvato sia stato chiuso non oltre sei mesi prima del giorno del deposito del progetto di fusione o scissione secondo le modalità previste nel codice civile. In tali casi l'organo di amministrazione è tenuto a fornire un supplemento di informativa a integrazione di quanto indicato nel bilancio, al fine di aggiornare le informazioni;
  • la relazione degli amministratori che deve indicare: (i) le ragioni che inducono a compiere l'operazione straordinaria; (ii) le modalità attraverso cui il soggetto risultante dall'operazione si impegna a garantire il rispetto del requisito dell'assenza dello scopo di lucro, i vincoli di destinazione del patrimonio e il perseguimento delle attività e delle finalità proprie dell'impresa sociale; (iii) la prevedibile evoluzione dell'attività dell'impresa dopo l'operazione.

Il Ministero svolgerà l’istruttoria, verificando che a seguito delle operazioni straordinarie siano preservati l’assenza dello scopo di lucro, i vincoli di destinazione del patrimonio e il perseguimento delle attività di interesse generale di cui all’articolo 2 del d.lgs. 112/2017 e delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. In caso di cessione di azienda o di ramo di azienda, verificherà il perseguimento delle attività di interesse generale e delle finalità richiamate da parte del cessionario.

Al termine dell’istruttoria, il Ministero rilascia l’autorizzazione richiesta o emette un provvedimento di diniego; in assenza di un provvedimento espresso, l’autorizzazione si intende concessa decorsi novanta giorni dalla ricezione della notificazione.

Il DM, che abroga il decreto del Ministro della solidarietà sociale 24 gennaio 2008 («Adozione delle linee guida per le operazioni di trasformazione, fusione, scissione e cessione d’azienda, poste in essere da organizzazioni che esercitano l’impresa sociale», G.U. 11 aprile 2008, n. 86), entrerà in vigore il prossimo 4 luglio.


Scarica qui a lato il Decreto Ministeriale